***AVVERTENZA***
Post luuuuuuungo lungo, ma pieno di tante tante cose interessanti
(e soprattutto pieno di ammòre!)
Premessa
In un febbraio molto incasinato, tra malattia, trasloco, lavoro, pioggia, compleanni e Carnevale, ho pensato che fosse giusto aggiungere pure una piccola gita di due ore all'andata e due al ritorno in quel di Genova, scatenando in Madre stupore misto a rassegnazione per avere una figlia fuori di testa. Il motivo di tale incosciente decisione? Semplice: Francesca Marson, la padrona di casa di Nuvole d'Inchiostro (conosciuta per caso al Salone del Libro in un momento non esattamente esaltante della mia esistenza), aveva organizzato per venerdì 26 febbraio un incontro semplicemente imperdibile. Non solo l'adorato Paolo Cognetti avrebbe parlato della sua antologia di racconti New York Stories, ma il suo interlocutore sarebbe stato Mario Capello, e Marco Peano si sarebbe occupato di leggere parti della raccolta. E lo scenario di tutto questo, una piccola libreria indipendente. Potevo io mancare? Potevo io farmi sfuggire l'occasione di incontrare nuovamente questi tre scrittori meravigliosi? Potevo io perdermi un pomeriggio dove si parlava di letteratura americana??? Giammai! E così mi sono messa a bordo della mia Fiestina, e bella bella ho raggiunto Genova e L'Amico Ritrovato, ho riabbracciato Francesca, mi sono goduta la libreria che piano piano si riempiva, ho chiacchierato sorriso curiosato tra gli scaffali accarezzato abbestia Lucky (il fido cane di Cognetti) e poi finalmente mi sono data una calmata, mi sono seduta, e mi sono fatta stregare ancora una volta dalla magia della letteratura.

